RAIT 2 Ufficiale

ABOLIZIONE DEL PIANO DI VOLO DAL 1 MAGGIO 2015

L’obiettivo del presente regolamento è stabilire, sulla base del principio di sussidiarietà, quelle regole dell’aria e disposizioni operative locali, integrative o sostitutive dei requisiti contenuti nel Regolamento (CE) n. 923/2012 del 26 settembre 2012, concernenti servizi e procedure della navigazione aerea che siano applicabili al traffico aereo generale. Tali regole e disposizioni sono contenute nell’allegato al presente regolamento.

 

4 Piani di volo RAIT.4001 Specifiche disposizioni sui piani di volo per voli all’interno di ATZ sede di Unità di Informazioni Volo di Aeroporto (AFIS) L’ENAC può stabilire l’obbligo di presentazione del piano di volo per ATZ sede di Unità di Informazioni Volo (AFIS) nella quale sono consentite operazioni di decollo e atterraggio in IFR. RAIT.4002 Specifiche disposizioni sulla presentazione del piano di volo durante il volo L’ENAC, sentiti gli utenti dello spazio aereo e i fornitori dei servizi di traffico aereo, può disciplinare le modalità di presentazione del piano di volo durante il volo di cui al SERA.4001 d). Regolamento Regole dell’Aria Italia Ed. 2 pag. 6 di 22 RAIT.4003 Deroga al preavviso per la presentazione dei piani di volo per operazioni speciali a) Il piano di volo può essere presentato senza preavviso per le seguenti categorie di voli: 1) antincendio; 2) di Capi di Stato; 3) sanitari dichiarati tali dalle autorità ospedaliere (EMS, HEMS); 4) di evacuazione per emergenze mediche in caso di situazioni critiche per la sopravvivenza; 5) di operazioni di ricerca e soccorso; 6) in possesso di esenzione dalle misure di gestione del flusso di traffico; 7) altri voli come determinato da ENAC. RAIT.4005 Piano di volo abbreviato per voli o parti di volo VFR effettuati con l’assistenza del servizio di controllo del traffico aereo a) In applicazione di SERA.4001(a), e limitatamente ai voli di cui al comma SERA.4001.b.1, è consentita la presentazione di un piano di volo abbreviato per voli VFR che:

1) operano all’interno di un CTR o ATZ controllata senza mai uscire dallo spazio aereo controllato;

2) decollano da un aeroporto ubicato all’interno di un CTR o di una ATZ controllata per uscire dallo spazio aereo controllato;

3) entrano in un CTR o una ATZ controllata per atterrare in un aeroporto ubicato all’interno di tali spazi aerei;

4) attraversano una o più porzioni di spazio aereo controllato contigue.

Il piano di volo abbreviato viene presentato in radiotelefonia:

1) all’ente ATC responsabile per il primo degli spazi aerei interessati;

2) all’AFIU, nel caso di voli in partenza da aeroporti non controllati sede di AFIU situati all’interno di un CTR. Nel caso il servizio AFIS non sia disponibile vale il punto precedente; o per via telematica quando sono disponibili strumenti e servizi di supporto autorizzati dall’ENAC. c) Nel caso di voli che originano da aeroporti situati all’interno di CTR o ATZ controllate che siano: 1) privi di servizi di traffico aereo; e egolamento Regole dell’Aria Italia Ed. 2 pag. 7 di 22 2) al di fuori della copertura radio dell’ente ATC interessato; procedure specifiche per la presentazione di piani di volo abbreviati sono inserite all’interno delle lettere d’accordo da stipulare tra il gestore dell’aeroporto o la locale AFIU e l’ente ATC interessato. d) Nel caso il piano di volo interessi più spazi aerei controllati contigui, ciascun ente ATC è responsabile di rilanciare, attraverso azioni di coordinamento, le informazioni all’ente ATC successivo. e)

Il contenuto del piano di volo abbreviato è il seguente:

1) identificazione dell’aeromobile;

2) tipo dell’aeromobile;

3) punto e livello di entrata (o aeroporto di origine in caso di porzione di volo che comprende il decollo, o area di attività nel caso di operazioni all’interno di un unico CTR o ATZ);

4) punto e livello di uscita (o aeroporto di destinazione nel caso di porzione di volo che comprende l’atterraggio);

5) eventuale punto e livello di uscita dallo spazio controllato a valle di quello impegnato (o aeroporto di destinazione nel caso di porzione di volo che comprende l’atterraggio);

6) numero persone a bordo;

in accordo alla seconda parte di SERA.4001(d), per la presentazione del piano di volo abbreviato vale il seguente preavviso:

1) almeno 10 minuti prima dell’ingresso in una TMA o in un’area a servizio consultivo;

2) almeno 10 minuti prima di raggiungere il punto di attraversamento di una aerovia o una rotta a servizio consultivo;

3) con il massimo preavviso possibile, se il piano di volo viene presentato per accedere in un CTR o ATZ controllata.

per presentare un piano di volo il pilota dovrà utilizzare la seguente fraseologia:

REQUEST FILE ABBREVIATED FLIGHT PLAN - RICHIEDIAMO APERTURA PIANO DI VOLO ABBREVIATO

e i controllori risponderanno con la seguente fraseologia:

READY TO COPY - PRONTI A COPIARE

Stessa cosa vale per la chiusura del piano di volo:

(position) CLOSING ABBREVIATED FLIGHT PLAN) - (posizione) CHIUDIAMO PIANO DI VOLO ABBREVIATO

e i controllori risponderanno con la seguente fraseologia:

ABBREVIATED FLIGHT PLAN CLOSED AT (time) - PIANO DI VOLO ABBREVIATO CHIUSO AI (orario)

 

 

INVITIAMO COMUNQUE TUTTI A PRENDERE VISIONE DELLA VERSIONE INTEGRALE DEL REGOLAMENTO ENAC 

Cannot find the download. ID=46